BIO

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Non ricordo più quando ho cominciato a scriver canzoni, ma in casa mia il canto è sempre stata un’istituzione, mia madre soprano naturale, aveva il suo regno in chiesa nelle sere dei vespri e nelle domeniche mattina, ma era ai fornelli che la sua voce intensa si liberava colorando quella piccola cucina. Chissà se nel frattempo mio padre avrà mai cantato durante i suoi interminabili viaggi di mare, contadino di vigna e ulivo, sradicato dalla terra all’acqua, diventato poi cuoco e cambusiere di bordo. Credo che questa voglia di scriver e cantar canzoni sia arrivata da questa umile famiglia, da una matriarca padrona di casa e da quel padre invisibile che appariva d’incanto nel burro, nel caffè, in quella valigia piena di stracci, latte condensato, cioccolate e qualche liquore di bordo; in quei ricordi di mare di un padre che non vedevo per anni, ma ne avvertivo la presenza nelle parole di Lei, nel suo bel canto, in quella tela che come Penelope tesseva nel ricordo del suo Ulisse.

 

Vivo ad Ameglia, in provincia della Spezia, sul mare e davanti alle Alpi Apuane. Il mio primo album dal titolo “Cinque Rose”, edito dalla Danny Rose e distribuito dalla Sony Music, è il risultato di un lungo lavoro cominciato con “Anemia Mediterranea”, brano vincitore del premio “Nuove Tendenze della Canzone d’Autore Città di Recanati” nel 1993. E’ stato curato nei suoni e nel missaggio da Tony Soddu con la direzione artistica di Roberto Ramberti. Ho collaborato con il regista cinematografico Luigi Faccini, musicando le pagine di un suo libro e poi scrivendo la colonna sonora del film “Giamaica”, presentato al Festival di Locarno.
Da questo lavoro è nato un CD edito dalla Flipper Music. Particolarmente importante la collaborazione con il noto cantautore francese Francis Cabrel, di cui ho scritto la versione italiana del brano ”La Corrida”. La canzone è inserita nell’album “Estrella”, edito dalla CNI “compagnia nuove indie”. Il CD, è stato registrato in un vecchio casale ligure, ed è il frutto di un’intensa ricerca di suoni, colori mediterranei e frutto della collaborazione ad alcuni testi con lo scrittore Maurizio Maggiani, e della psicologa e poetessa Bianca Garufi. La realizzazione dell’ album “Seinàda de mae”, (ricordi e serenate di mare), con “Armando Corsi”; è un itinerario di brani e racconti di mare, una partenza immaginaria dal porto vecchio di Genova per farci ancora ritorno dopo essere passati da “Bonesaire”, “Nevayorke”, “Lisbò”. Un ricordo velato di serenate che i naviganti contadini mandavano a fare su commissione da un cantante e un chitarrista sotto la pergola dell’innamorata, sperando che ancora ricordasse quell’ amore.
L’album “L’uomo che ascolta le formiche” uscito per Sciopero Records (Yo Yo Mundi) e distribuito Venus nel 2008  è senza dubbio l’album della mia maturità artistica. Un album di canzoni dove si sentono suono e voci del “fiumefemmina” Magra, e si percepisce la natura che vibra e germoglia. Sono canzoni da cui scaturisce un dolce intreccio di vita vissuta e futuro, di memoria e piccoli racconti. In una canzone “La Fontanavecchia” c’è anche la voce di Paolo E. Archetti Maestri, cantante degli Yo Yo Mundi.

Nel 2009 vinco il premio “Lerici Pea” con l’album “Raità” dieci poesie di Paolo Bertolani che ho musicato avvalendomi dell’orchestrazione dal quartetto d’archi “Gnu Quartet”.

Partecipazioni:  al Bengio Festival nel 1997, al premio Bindi come finalista nel 2008, e sempre come finalista al premio Andrea Parodi nel 2009.

Altre collaborazioni oltre ai musicisti già sopra riportati: Daniele Di Gregorio, Avion Travel, Michael Manring, Steve LionMichele Chiavarini , Furio Di Castri,  Mario Arcari, Marco Fadda, Ed Gherard, Gegè Telesforo, Clive Carol, etc.

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I cannot remember when I started to write songs but in my house singing was always a part of our life. My mother, a natural soprano singer, sung in the evenings and every Sunday morning at church but her voice intensified when she was cooking over the stove top in her little kitchen. I wonder if in the meantime my father was singing during his endless travels at sea. My father was a farmer at heart, but a cook at sea by trade. I think my desire to write and sing songs must have come from my humble little family. From the matriarch of the household, my mother, and from an invisible father who would suddenly appear with butter, coffee, a suitcase of rags, condensed milk, chocolate and some liquor from his travels. And the sea-faring momories of a father whom I wouldn’t see for years but whose presence I felt in my mother’s words and in her beautiful singing, in that canvas that she wove, like Penelope did while remembering her Ulysses.

 

I live in Ameglia, in the province of La Spezia, in front of the sea and the Alpuan Alps.  My first album intitled  “Cinque Rose”, edited by Danny Rose and distributed by Sony Music, was the result of a long work starting with “Anemia Mediterranea”, the track which won the prize “Nuove Tendenze della Canzone d’Autore Città di Recanati” in 1993. Tony Soddu worked on the sound and mixing under the artistic direction of Roberto Ramberti. I collaborated with movie director Luigi Faccini, putting to music the pages of his novel and then wrote the soundtrack of the film “Giamaica”, presented at the Locarno Festival. This work resulted in the CD being published by Flipper Music.
Of particular importance is the collaboration with well known French singer/song writer Francis Cabrel, with whom I had the privedlge of writing the Italian version of his track ”La Corrida”.
La Corrida was included in my album “Estrella”, published by CNI “compagnia nuove indie”. The Album was recorded in an old villa in Liguria, and is the product of an intense search of sounds, mediterrian colour and some text written by Maurizio Maggiani, and physcologist and poet Bianca Garufi.
The inspiration of the Album “Seinàda de mae”, (memories and serenades of the sea), with “Armando Corsi”; comes from stories songs and tales of the sea, an imaginary voyage of the sea from the old port of Genova and a return to it after passing through “Bonesaire”, “Nevayorke”, “Lisbò”. A veiled memory of serenades, of times when the sailing farmers would commision a singer and guitarist to preform under the balcone of their love, hoping she would still remember the love they had together.
The Album “L’uomo che ascolta le formiche” (The man who listens to Ants) was released by Sciopero Records (Yo Yo Mundi) and distributed by Venus in 2008,  is without a doubt the album that defines my artistic maturity. An album of sounds and voices from “fiumefemmina” Magra,  it perceives nature that vibrates with life and sprouts. These are songs that give birth to a sweet mix of life already lived, the future, small tales and memories. One song “La Fontanavecchia” features the vocals of Paolo E. Archetti Maestri, lead singer for Yo Yo Mundi.
In 2009 I won the Lerici Pea prise with the album “Raità”, ten poems by Paolo Bertolani which I transfered into music, taking advantage of the Quartetto d’archi “Gnu Quartet” orchestra.

Events participated in:  The Bengio Festival in 1997, The Bindi Prize  as a finalist in 2008, and again as a finalist at The Andrea Parodi Prize in 2010.

Other collaborations in addition to the muscians already mentioned include: Daniele Di Gregorio, Avion Travel, Michael Manring, Steve Lion, Michele ChiavariniFurio Di Castri , Mario Arcari, Marco Fadda, Ed Gherard, Gegè Telesforo, Clive Carol ect.